Testo di assaggio

De Robertis Carolina: La città degli incontri proibiti
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Carolina De Robertis
La città degli incontri proibiti.

Presentazione

Buenos Aires, 1913. Leda ha diciassette anni quando scende dal piroscafo dopo il suo lungo viaggio. La folla del porto la spinge da una parte all’altra del molo mentre lei, accanto al suo baule, attende che qualcuno venga a prenderla. Il baule custodisce qualche ricordo e un prezioso violino, l’ultimo dono di suo padre prima di farla partire dall’Italia. A Buenos Aires la aspetta Dante, l’uomo che ha sposato per procura.
...la mano. Se c’è luce, guidami fin là. E se non c’è, comunque non ho paura, se ci sei tu. Tu. Eccoti qui. Radiosa. Com’eri prima che tutto cominciasse.”

Poi tese la mano per prendere quella di Cora e Cora sorrise e aprì la bocca e ne uscì un’esplosione di luce.

PRIMA PARTE

1.
PENSARE A NIENTE, PENSARE A CASA

Leda arrivò in Argentina il 4 febbraio 1913, su un piroscafo che solo venti giorni prima aveva visto sparire l’Italia, inghiottita da un famelico mostro chiamato orizzonte.
...
[Fine del testo di assaggio]