Testo di assaggio

Paltrinieri Gregorio: Il peso dell'acqua
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Gregorio Paltrinieri

Il peso dell'acqua

«Ho gli incubi. Ce li ho da quando so di aver vinto tutto. Arrivano all'improvviso. Mi sveglio di soprassalto convinto di non aver ancora conquistato l'oro alle Olimpiadi di Rio. Peggio. Di non potercela fare e di deludere tutti coloro che per troppi mesi l'avevano dato per scontato. Mi succede perché vincere quella medaglia era diventata per gli altri una semplice formalità e per me una questione di vita o di morte. Era come se ne avessi bisogno
...fatico da quindici anni. In fondo è un segno: qualcosa o qualcuno mi sta dicendo che per conquistare il trofeo più importante dovrò fare i conti con le certezze degli altri.
Che pensino quel che vogliono.
È giunto il momento. Devo prepararmi. Manca poco. Sarà solo una formalità, ma anche dal notaio i tempi e le procedure vanno rispettati. Sono caldo, ho nuotato i soliti quattromila metri in scioltezza nella vasca di riscaldamento, così come vuole il mio tecnico, così come voglio io.
...
[Fine del testo di assaggio]