Testo di assaggio
Mestrovich Stelvio: La Sindrome di Jaele
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Cap. 1
Tartini si svegliò incazzato. Aveva fatto un brutto sogno. Una storia con una donna innamorata. E non c’è cosa peggiore al mondo di una donna innamorata, pensò lui. Perché degenerano, si alterano come i cibi scaduti. Buttò all’aria le coperte, tolse una sigaretta dal pacchetto di Memphis Lights, l’accese e rimase imbambolato, seduto sulla sponda del letto. Aveva voglia di un caffè, ma aspettò. Tirò una boccata dietro l’altra, mentre fissava le persiane della sua stanza da letto. Era an
...-Ha pareggiato in casa. Poteva vincere. Le hanno negato un rigore.
Squillò il telefono.
-Sì?
Passò un minuto e il volto di Tartini si oscurò. Disse:
-Va bene. Ci recheremo subito sul posto.
E a Dario:
-Iniziamo bene la settimana. Andiamo.
-Dove?
-In Calle dell’Ospedaletto alla Giudecca. Hanno assassinato un uomo.
-Quell’isola è dannata. Tutti lì succedono i delitti.
L’ispettore capo non commentò.
...
[Fine del testo di assaggio]