Testo di assaggio
Manea Norman: Il rifugio magico
Informazioni sull'autore
Approfondimenti sull'opera
Norman Manea
Il rifugio magico
Traduzione dal romeno di Marco Cugno
il Saggiatore
www.Ilsaggiatore.it
Norman Manea, 2009
Saggiatore S.P.A., Milano 2011
Titolo originale: Vizniini
SCANSIONE DI SERENELLA
In una New York vicina all'11 settembre, Augustin Gora, professore
romeno esule da tempo, deve confrontarsi con l'inattesa comparsa dell'ex
moglie Lu e del compagno Peter Gaspar, figlio di ebrei comunisti
sopravvissuti ad Auschwitz. L'incontro fa riaffiorare i ricordi delle
dolorose esperienze vissute in patria, sotto il nazismo e il comunismo.
...ci ripensa, mi telefoni.» «Grazie. Gliel'ho detto, io non...» «Never say
never, come si dice da noi. Non è americano, vero?» «Perché non dovrei
esserlo?... Gli americani non giocano a scacchi? La Coca-Cola la bevono,
comunque. Anche la Pepsi. Io non la bevo, ma a scacchi ci giocavo. In
gioventù.» «Vede? Lo sapevo io. Ha la faccia giusta. Ci pensi. Ha il mio
numero, mi telefoni. Come si chiama?» «Peter.» «Peter e poi?» «Peter.»
«Ok, Peter, me lo ricordo. Mi chiami.
...
[Fine del testo di assaggio]