Testo di assaggio

Luraghi Giuseppe E: Due milanesi alle piramidi
Informazioni sull'autore
Approfondimenti sull'opera

GIUSEPPE E. LURAGHI...
DUE MILANESI ALLE PIRAMIDI...
ARNOLDO MONDADORI EDITORE.
EDIZIONE 1969.
In questo racconto lungo - un diario di viaggio che si finge registrato da un milanese da proverbio con tutto il suo ineffabile qualunquismo campanilistico - c'è qualcosa di disumano: raramente abbiamo visto esercitata con tale prestigio, con tale perfezione parodistica, l'innata virt'i mimica del linguaggio.
Naturalmente è ovvio situare Luraghi in quell'area lombarda che abbraccia nella sua estensione una giornalista spericolata come la Cederna e uno scrittore grande come Gadda.
...Ma il Guffanti, con la sua parlantina, l'ha convinta che sono tutte stupidate perché il mare Mediterraneo è grandissimo, non come si vede guardando il mappamondo, dove pare un laghetto, sicché a scontrarsi con le altre navi è impossibile; in quanto alle burrasche è come se ci fossero neanche più, perché adesso i bastimenti moderni hanno le pinne; in riguardo poi al mal di mare ci sono le pillole fatte apposta che fanno sentire più niente, come se il mare fosse liscio come un olio.
...
[Fine del testo di assaggio]