Testo di assaggio

Zevin Gabrielle: Elsewhere
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Gabrielle Zevin

ELSEWHERE

Liz non sa com’è finita ad Altrove. Sa solo che non può più tornare indietro ed è quindi obbligata a restare in quello strano posto fatto di spiagge bianche, palazzi eleganti, negozi affollati; un posto in cui lei non conosce nessuno e in cui nessuno può ammalarsi, né invecchiare, né morire. E il motivo è semplice: sono già morti. Proprio come Liz, che è rimasta vittima di un incidente d’auto. Adesso anche lei seguirà il destino di tutti gli altri
...faceva la pipì sopra questa, o mordeva l’angolo di quell’altra, pur sapendo che non avrebbe potuto evitare la partenza della sua padroncina. Un giorno se ne sarebbe andata e i cani non sono ammessi nelle stanze del dormitorio.
«Dove pensi che sia?» le chiede il bambino.
Lucy china la testa. «Sarà...» Si ferma. «Sarà lassù?» A quanto ne sa lei, l’unica cosa che c’è «lassù» è la soffitta.
«Be’», continua lui spavaldo, il mento rivolto al cielo. «Io credo di sì.
...
[Fine del testo di assaggio]