Testo di assaggio
Hermanson Marie: L'isola della peste
Informazioni sull'autore
Approfondimenti sull'opera
Marie Hermanson
L'isola della peste
Göteborg, agosto 1925. Sono le sei di sera e il sovrintendente Nils Gunnarsson sta battendo a macchina i rapporti della giornata: due casi di vagabondaggio, un furto di tre lenzuola stese ad asciugare e la sparizione di un cane di razza. All’improvviso irrompe nel commissariato un ragazzino sporco e vestito di stracci, che lo informa di aver trovato un cadavere e gli chiede di seguirlo. I due risalgono il fiume in barca e raggiungono il cosiddetto Vil
...All’improvviso avvertì la presenza di qualcosa di estraneo. Levò lo sguardo e sobbalzò sulla sedia per la sorpresa.
Il ragazzino era in piedi in mezzo alla stanza, magro ma muscoloso e con un viso piuttosto buffo. Sembrava un ranocchio. Nils non l’aveva sentito arrivare. Perché mai la signorina Brickman l’aveva fatto salire da lui, anziché indirizzarlo da uno degli agenti al pianterreno?
Si schiarì la voce e disse in tono severo: «Non ti hanno insegnato a bussare?
...
[Fine del testo di assaggio]