Testo di assaggio

Fernandez Ángel Mario: Juan è andato tra le stelle
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Ángel Mario Fernández

Juan è andato tra le stelle

A sei anni sono molte le cose che non si capiscono, ma quando mi sistemai gli occhiali sul naso e chiesi alla mamma di mio fratello Juan, lei mi accarezzò il viso e mi disse: “Carlitos,” con quella mania che ha di usare i diminutivi, “dovrai abituarti a stare solo soletto. Juan è andato in cielo”.

Le sue parole mi sorpresero tanto che mi sembrarono incredibili. Mi tolsi gli occhiali, ci alitai sopra e li pulii con la maglietta. Si sa che
...facendo Juan?” pensavo quando cadeva un fulmine e illuminava la stanza prima della pioggia. “Si starà bagnando?” Mi ricordai che mamma mi aveva detto che aveva le ali. Di sicuro sarebbe volato dove c’era un tetto che potesse ripararlo dalla pioggia e dai fulmini. O magari era come gli uccelli migratori che cambiavano direzione (e stelle) a seconda della stagione.

C’era però qualcosa che la mia mente non riusciva a capire. Perché se doveva andare sulle stelle lo avevano messo sotto terra?
...
[Fine del testo di assaggio]