Testo di assaggio
Dagerman Stig: Il serpente
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Stig Dagerman
IL SERPENTE
Mentre la Seconda guerra mondiale opprime l'Europa, un serpente infesta un sonnacchioso campo di addestramento della campagna svedese e un'altrettanto inoperosa caserma di Stoccolma durante la mobilitazione generale. Nella sua concretezza di corpo ora si scopre, ora si copre alla vista, ma il simbolo maligno che incarna sa piantarsi nella psiche di chi ci si è imbattuto. Il primo a vederlo è il sergente Bohman, al comando di uno svogliato gruppo in esercitazione
...un colpetto nel fianco alla compagna. "Brutta siccità quest'anno", disse, scattando una serie di primi piani al volto dell'altra. Volto che si trovava ora immerso nell'ombra del cappello. Gli occhi sbatterono smarriti e le pupille cercarono di adattarsi al buio. Le palpebre erano tese come pelle di tamburo e una lacrima sgorgò da un angolo dell'occhio, si avventurò lungo il dorso del naso, bagnò nel suo cammino qualche verruca e si unì infine alla saliva che fluiva ai lati della bocca.
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[Fine del testo di assaggio]