Testo di assaggio
Terruzzi Giorgio: Semplice
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Giorgio Terruzzi
Semplice
SEMPLICE. COME IL GIOCO. COME L'AMICIZIA.
Ci sono persone che restano con noi anche quando se ne sono andate, e a volte basta un gesto minimo, tuo figlio che si sfiora le labbra con un dito mentre gioca, per ricordarti che non sei mai riuscito ad archiviarne il ricordo. È quello che succede a Luciano: il pensiero corre subito ad Alex, il suo capitano di vent'anni prima. Stesso campo, stesso amore, il rugby. Alex, forte, generoso, cuore della squadra e mattatore del
...per l'allenamento, tuta, k-way, una fascia di lana a coprire le orecchie - pieno inverno - sudato, il fiato rotto, le scarpe da gioco con i tacchetti infilate in un piccolo zaino di tela. Pronto. Una, due, tre volte. Così aveva deciso di fare altrettanto. Si cambiava nella sua stanza, in anticipo come al solito, aspettava seduto in cucina. Alex lo chiamava mentre stava per uscire: «Dài».
La prima volta avevano raggiunto il campo ciascuno per conto proprio. Questione di ritmo, di distanze.
...
[Fine del testo di assaggio]