Testo di assaggio
Terruzzi Giorgio: Fondocorsa. Mille Miglia 1954. L'oro nero di Alberto Ascari
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Approfondimenti sull'opera
Giorgio Terruzzi
Fondocorsa
Mille Miglia 1954. L’oro nero di Alberto Ascari
Prefazione di Diego Abatantuono
Brescia 1954, arrivo della ventunesima Mille Miglia. In lontananza c’è un’auto rossa, inconfondibile, in testa. È la Lancia D24 di Alberto Ascari, il pilota più celebre e amato, campione del mondo per due volte consecutive di Formula 1.
Ascari torna ad affrontare la “Grande Corsa” dopo aver lasciato la Scuderia Ferrari, per lui una vera e propria seconda famiglia. U
...dei loro parenti color mistogriglia. Non penso che portino rogna. Eppure posso capire Ascari e chi, come lui, li teme. Perché, se un gatto nero attraversa la strada mentre procedo in auto bello paciarotto, il colpo di freno è un riflesso istantaneo. Una frenata diversa, la mia e quasi certamente la vostra, rispetto a quella innescata dall’attraversamento di un siamese o di un napoletano, inteso come mastino. E non sto parlando di chi frena solo per non investire la (povera?) bestia.
...
[Fine del testo di assaggio]