Testo di assaggio
Petroni Giulio: La città calda
Informazioni sull'autore
Approfondimenti sull'opera
Giulio Petroni.
LA CITTA' CALDA.
Feltrinelli, Milano 1961.
NOTA DI COPERTINA.
La guerra è appena passata e la città è ancora calda: calda di macerie e di voci, calda di paura e di speranza.
In mezzo al cumulo delle rovine, che sono materiali e morali, un uomo si affanna a riallacciare i legami di una vita spezzata.
Giulio Petroni è, con questo, al suo primo libro: eppure non è un nome nuovo. Regista cinematografico, si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica con alcuni film. Vive a Roma, dove è impegnato nel suo lavoro di Cinecittà.
...diceva, «doveva rimanere neutrale. Che ci mancava? L'impero ce l'avevamo... Si è montato la testa... e poi, cari miei, l'hanno ingannato...»
I soldati lo ascoltavano con curiosità. Erano tutti giovani cresciuti sotto il fascismo, non avvezzi alla politica.
«Ma adesso dov'è?» chiese uno.
«E chi lo sa,» rispose il bottegaio. «Sono quelli che aveva intorno che l'hanno ingannato. Tutti gli dicevano: abbiamo tanti aeroplani, tante divisioni, tanti carri armati... e invece non avevamo niente.
...
[Fine del testo di assaggio]